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Timisoara è chiamata “città dei parchi e dei fiori”, per via dei suoi tanti spazi verdi che contribuiscono a darle un aspetto gradevole ed accogliente. Più vicina allo stile europeo occidentale che a quello dell’Est tradizionale, è una città cosmopolita, piacevole da vivere anche per la simpatia dei suoi abitanti. Ha luoghi, edifici e monumenti di interesse storico-architettonico. Timisoara ha una buona ricettività alberghiera, in grado di soddisfare qualsiasi esigenza, con ottimi ristoranti casinò e locali notturni. Timisoara si trova in una posizione particolarmente favorevole, al centro dell’Europa. Capoluogo del distretto di Timis, è uno dei maggiori centri industriali della Romania. Di aspetto vivo e moderno, è snodo di numerose vie di comunicazione stradali ed aeree. Timisoara, vero simbolo di democrazia, è una delle punte di diamante della Romania dal punto di vista geografico, storico, della modernizzazione e dello sviluppo. Sede di un aeroporto internazionale, raggiungibile da diverse città italiane via aerea, con frequenti voli giornalieri. Diecimila italiani vivono a Timisoara, una città che ormai fa parte della rete produttiva del Nordest. L’Italia è il principale partner commerciale della Romania, con tredicimila aziende localizzate sul territorio. A Timisoara l’Italia è visibile ovunque, in città è impossibile girare senza sentire parlare italiano. Fra le aziende presenti citiamo la Geox: ogni giorno settemila paia di scarpe partono verso l’Italia. Troviamo inoltre la Benetton, Max Mara, Iveco, Agip, Ansaldo, Zoppas Industries. L’imprenditore italiano in Romania sembra aver vinto la scommessa dell’Est. Con i rapidi cambiamenti che stanno avvenendo in questi Paesi, questi ultimi saranno sempre più importanti dal punto di vista del consumo.

Superficie: 102.173 Km²
Abitanti: 10.687.000 (stime 2003)
Densità: 105 ab/Km²
Forma di governo: Repubblica federale
Capitale: Belgrado (1.120.000 ab., 1.571.000 aggl. urbano)
Altre città: Novi Sad 191.000 ab., Nis 174.000 ab., Pristina 166.000 ab., Kragujevac 146.000 ab., Podgorica 138.000 ab.
Gruppi etnici: Serbi 62,5%, Albanesi 16,5%, Montenegrini 5%, Ungheresi 3,5%, Bosniaci 3%, altri 9,5%
Paesi confinanti: Croazia e Bosnia Erzegovina a OVEST, Ungheria a NORD, Romania e Bulgaria ad EST, Macedonia e Albania a SUD
Monti principali: Deravica 2656 m, Crni vrh 2585 m
Fiumi principali: Danubio 588 Km (tratto serbo-montenegrino, totale 2858 Km), Zapadna Morava 308 Km, Juzna Morava 295 Km, Ibar 272 Km
Laghi principali: Lago di Scutari 218 Km² (parte serba-montenegrina, totale 368 Km²)
Isole principali: Ostrvo (nel Danubio) 60 Km²
Clima: Continentale - mediterraneo
Lingua: Serbo (ufficiale), Albanese, Ungherese
Religione: Ortodossa 63%, Musulmana 19%, Cattolica 6%, altro 12%
Moneta: Nuovo Dinaro (in Serbia), Euro (in Kosovo e Montenegro)

Serbia Montenegro
La Repubblica di Serbia è uno stato del sud-est dell'Europa, nella regione dei Balcani. Confina con Ungheria, Romania, Bulgaria, Macedonia, Albania, Montenegro, Bosnia e Erzegovina, Croazia.
La sua capitale è Belgrado.
La Serbia era unita al Montenegro nell'Unione Statale di Serbia e Montenegro ma in seguito al referendum del 21 maggio 2006, il Montenegro ha optato per l'indipendenza.
A seguito del referendum, la Confederazione è stata sciolta e la Serbia (così come il Montenegro) è divenuta uno stato sovrano.
La Serbia è costituita da tre territori: la provincia di Kosovo e Metohia, la provincia della Vojvodina e la Serbia Centrale. Le due province sono etnicamente molto diverse, in quanto il Paese è stato storicamente diviso tra l'Impero Ottomano musulmano che occupava il sud e il cattolico Impero Austro-Ungarico che comprendeva il nord della Serbia.